Facebook Instant Articles

Tutti potranno utilizzare Facebook Instant Articles, anche i blogger.

Facebook Instant Articles sarà disponibile per tutti. Editori, blogger e utenti potranno pubblicare le proprie notizie.

Instant Articles, la funzione che permette di creare articoli all’interno di Facebook, anzichè reindirizzare un utente su un sito esterno, apre a tutti.

Dal 12 aprile utenti, editori e blogger potranno quindi pubblicare i propri articoli all’interno del social. Il servizio era fino ad ora disponibile solo per importanti testate giornalistiche, tra cui New York Times, National Geographic, NBC News, The Guardian, BBC, Huffington Post eWashington Post.

La funzionalità permetterà anche la gestione dei contenuti pubblicitari, permettendo l’utilizzo di propri inserzionisti e lasciando ai publisher il 100% dei guadagni pubblicitari, seppur la gestione degli adv nella piattaforma è abbastanza restrittiva. In alternativa è possibile affidare la pubblicità direttamente a Facebook, che tratterrà una provvigione pari al 30% dei guadagni. In questo modo i publisher potranno avere il loro guadagno direttamente all’interno del social, senza più la necessità di veicolare il traffico verso il proprio sito web.

Facebook con questa mossa acquisterà potere editoriale, rafforzando il suo ruolo di fonte di informazione per gli utenti. Gli Instant Articles dovrebbero inoltre, essendo perfettamente integrati nel social, attirare maggiormente gli utenti alla lettura e alla condivisione del contenuto. La navigazione sarà inoltre molto rapida, fino a 10 volte più veloce rispetto alla consultazione di un sito web, offrendo all’utente un’esperienza di navigazione più fluida.

Non è ancora chiaro se tali articoli riceveranno un trattamento di riguardo anche all’interno del news feed, ottenendo maggior visibilità.

L’utente visualizzerà solamente il contenuto dell’articolo, senza altri elementi di distrazione come banner, link ad altri articoli e widget superflui. Ma tale funzione è davvero utile per i pulisher? In caso di testate editoriali e siti puramente di informazione il dubbio non si pone, ma per quanto riguarda i blog? Spesso e volentieri gli articoli dei blog sono utilizzati per veicolare traffico sul proprio sito web e proporre all’utente prodotti e servizi, l’iscrizione a una newsletter e altri contenuti che possono fornire guadagno, non derivante dalla pubblicità.

 

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