google AMP: Accelerate Mobile Pages

La tecnologia Google AMP arriva anche nelle pubblicità

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AMP for Ads e AMP Landing Pages: nuovi formati ottimizzati per il mobile e creazione semplificata di annunci multi-device.

Google ha lanciato nei mesi scorsi le Accelerated Mobile Pages (AMP) che sfruttano una tecnologia che ne permette il caricamento istantaneo da mobile; in pratica qualcosa di molto simile agli Instant Articles di Facebook.

Molti i vantaggi offerti da questa tecnologia, che permette agli utenti la fruizione immediata dei contenuti, tanto che Google ha deciso di applicarla anche agli annunci pubblicitari, che potranno così venire caricati simultaneamente ai contenuti della pagina, eliminando inutili latenze e risultando più immediati ed efficaci.

L’obiettivo di Google è infatti quello di ottimizzare la fruizione dei contenuti pubblicitari da mobile “Quest’anno, il nostro focus è sul lavorare insieme per creare migliori e più veloci esperienze pubblicitarie su tutti gli schermi, a partire da quelli mobile“, come dichiarato al DoubleClick Leadership Summit.

Per iniziare questo processo Google ha lanciato due nuovi formati pubblicittari:

  • AMP for Ads: consente agli inserzionisti di creare annunci progettati in AMP HTML, in modo che sia i contenuti creativi che quelli pubblicitari siano basati sulla stessa tecnologia, ottenendo quindi il caricamento simultaneo di pubblicità e contenuti
  • AMP Landing Pages: Landing Pages personalizzate costruite dagli inserzionisti in AMP HTML, in modo che quando un utente faccia clic su un annuncio AMP, atterri in una pagina che gli permatta di continuare ad avere una esperienza di navigazione super veloce.

Sempre per ottimizzare la fruizione dei contenuti pubblicitari cross-device, DoubleClick Bid Manager, permetterà la creazione di pubblicità per differenti tipologie di dispositivi e schermi, in maniera completamente automatizzata.

Anzichè creare un unico annuncio completo, basterà fornire titolo, immagine, testo, etc. e DoubleClick li assemblerà automaticamente per adattarsi al contesto e al formato in cui saranno visualizzati, come potete vedere nel video sottostante.

 

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