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Linkedin: chat e varie novità per i gruppi

Nuova funzione chat su Linkedin e cambiamenti nei gruppi.

Il social network per relazioni professionali, Linkedin, sta introducendo alcune novità.

La prima novità riguarda il sistema di messaggistica, trasformato in una vera e propria chat. Il meccanismo della nuova chat è visivamente molto simile a Facebook Messenger o WhatsApp; si potrà scrivere a una persona o a gruppi di persone (senza possibilità di nascondere i destinatari multipli) e un pallino blu indicherà l’effettiva lettura del messaggio (se il pallino blu è presente il messaggio non è ancora stato letto).

La chat di Linkedin, oltre alle classiche funzionalità di messaggistica, include funzioni come l’invio di emoji, il cui utilizzo dubito possa prender piede in ambito business, la possibilità di allegare immagini e documenti, inoltrare la consersazione o un singolo messaggio, silenziare le notifiche per la conversazione ed il temibile “Segnala come Spam”.

Non è ben chiara l’attinenza di uno strumento simile con un social network come Linkedin; le motivazioni che hanno portato a tale scelta potrebbero essere però legate a un tentativo di espandere la propria utenza o semplicimente limitare la mole di spam tramite messaggi privati, ma sicuramente l’utilizzo da mobile risulterà più agevole.

La seconda novità riguarda invece i gruppi, aggiornati nelle funzionalità con l’intento di renderli uno strumento di maggiore utilità. Al momento la trasformazione non è però ancora stata completata in Italia ed è fruibile solo attraverso l’app dedicata, al momento disponibile solo per iOS.

I nuovi gruppi di Linkedin, attualmente suddivisi in pubblici e privati, saranno tutti di tipo privato: solo i partecipanti potranno visualizzarne i contenuti, che non saranno più indicizzati sui motori di ricerca. Per visualizzare i contenuti di un gruppo sarà necessario richiedere l’iscrizione; non saranno più visibili in bacheca gli aggiornamenti postati nei gruppi dai propri collegamenti.

Questi gruppi saranno inoltre suddivisi in due tipologie, standard e non elencati (unlisted), nel primo caso il gruppo sarà visibile e ogni partecipante potrà invitare dei membri (ed approvarne la pertecipazione), mentre nel secondo caso si tratterà di un gruppo nascosto a cui solo l’amministratore potrà invitare nuovi membri.

La partecipazione a gruppi standard sarà visibile sul profilo di ogni membro tramite un bollino riportante il logo del gruppo (obbligatoriamente, a differenza di ora), mentre gruppi non elencati saranno a tutti gli effetti gruppi segreti.

Sarà possibile menzionare membri (tramite @nome) o inserire foto nelle discussioni, come già avviene in altri social. E’ stata però dimezzata la lunghezza massima consentita per discussioni e commenti.

Attualmente i gruppi moderati non permettono l’inserimento diretto di un contenuto se non previa autorizzazione dell’amministratore; nei nuovi gruppi questo tipo di moderazione scomparirà e tutti i contenuti saranno immediamente postati, con la successiva possibilità per gli amministratori di cancellarli o segnalarli come spam. Anche i nuovi membri potranno fin da subito pubblicare i loro contenuti.

Si parla anche di un migliore filtraggio dei contenuti e di miglior funzionamento dei filtri antispam; inoltre la sezione “Promozioni” all’interno dei gruppi non sarà più attiva ed i contenuti in essa attualmente presenti verranno resi inaccessibili. La sezione “Lavoro” sarà invece presente obbligatoriamente in ogni gruppo.

Non esisteranno più i sottogruppi, ma verranno convertiti in gruppi indipendenti.

Cambiamenti in vista anche per gli amministratori dei gruppi Linkedin, che potranno ora creare fino a 30 gruppi anzichè 10. Gli utenti potranno invece iscriversi ad un massimo di 100 gruppi, contro i 50 attuali.

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