preservativi in idrogel

Preservativi in idrogel, come una seconda pelle

I preservativi del futuro sono senza lattice e promettono di rendere il sesso un’esperienza ancora più piacevole.

Arriva il preservativo per chi non ama indossarlo: realizzato in un nuovo materiale, è come una seconda pelle e promette di migliorare l’esperienza sessuale.

Un team di scienziati australiani sta testando le proprietà dei nuovi preservativi in idrogel, attraverso tecniche simili alla mappatura del cervello, con particolare attenzione al piacere provato dall’uomo. L’idrogel è un materiale sottolissimo, elastico e resistente, costituito da polimeri elastici ed acqua. Al tatto è molto simile alla pelle umana ed è questa caratteristica a renderlo così speciale ed innovativo.

I test effettuati consistono nel far toccare ai partecipanti alla sperimentazione diversi tipi di materiale e registrarne gli impulsi che arrivano al cervello; l’idrogel è l’unico materiale ad aver evidenziato attività nella parte anteriore destra del cervello.

Lo scopo della ricerca non è solo realizzare il preservativo che consente di raggiungere una più alta soglia di piacere, ma andare a diffondere l’uso di questo contraccetivo, anche in Africa e in zone dove l’HIV è un problema molto diffuso. La fase iniziale del progetto è stata finanziata dalla Fondazione Bill e Melinda Gates ed il prossimo anno inzierà la seconda fase di tale sperimentazione.

I preservativi in idrogel possono essere predisposti per contenere al loro interno anche lubrificanti, viagra, farmaci e sostanze antibatteriche. Il prodotto è anche anallergico, potrà quindi essere utilizzato anche da chi è allergico al lattice, biodegradabile e può essere prodotto attraverso la stampa 3D.

I vantaggi sono molteplici, bisogna solo capire se abbattendo la barriera del “non sentire niente” indossando il preservativo si riuscirà realmente ad aumentarne la diffusione ed utilizzo.

 

 

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