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La resurrezione dopo la morte? Sarà possibile grazie all’intelligenza artificiale

Humai sta studiando un sistema per permettere la resurrezione. Grazie all’intelligenza artificiale sarà possibile tornare a vivere dopo la morte!

Humai (Human Resurrection Through Artificial Intelligence) è un’azienda che attraverso l’intelligenza artificiale e le nanotecnologie sta cercando di rendere possibile la resurrezione.

Lo scopo è creare un corpo artificiale in cui trasferire la coscienza dei defunti. A livello tecnico l’idea è quella di immagazzinare le “informazioni” necessarie prima che il soggetto muoia, congelare il cervello del defunto attraverso la criogenesi ed impiantarlo poi nel corpo artificiale.

Il cervello potrà comandare il corpo artificiale grazie a meccanismi di misurazione delle onde celebrali, saranno quindi i pensieri del defunto a far funzionare il nuovo corpo! Per offrire un servizio ancora più completo e prevenire il degrado dell’organo, le cellule celebrali saranno ottimizzate e riparate attraverso le nanotecnologie.

Le informazioni immagazzinate prima della morte includeranno sia l’esperienza personale che le modalità di funzionamento del corpo umano, nonchè processi di pensiero, tratti comportamentali e stili di conversazione… in poche parole sarà replicata la mente umana!

L’obiettivo di Humai è rendere la resurrezione possibile entro i prossimi 30 anni, riuscianno nel loro intento?

Il progetto è decisamente interessante, ma non si staranno spingendo un po’ troppo oltre? Fino ad oggi la morte è stata l’unica cosa certa per ogni essere vivente, con questo progetto non si sta forse cercando di stravolgere eccessivamente le leggi della natura?

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