tecnostress

Tecnostress, la malattia che colpisce il 45% dei lavoratori

Troppo lavoro al computer crea disturbi. Tecnostress è una malattia ufficialmente riconosciuta dal 2007.

Viviamo in un mondo sempre più tecnologico  e connesso, seppur questo porti molti vantaggi, può causare forte stress e disturbi a chi ne abusa.

Tecnostress è una malattia uffialmente riconosciuta dal 2007 e colpisce circa il 45% dei lavori che passano troppo tempo al computer o utilizzando altri dispositivi tecnologici. Seppur l’uso di tali dispositivi è prevalentemente lavorativo, moltissime persone sviluppano una sorta di legame col web e la necessità di essere sempre informati, che si ripercuote anche nella sfera personale. Altissima è la percentuale di persone iperconnesse, anche durante notte e weekend, o che fa un utilizzo del computer superiore alle 10 ore al giorno.

Per risolvere il problema molte aziende hanno iniziato ad offrire ai prori dipendenti delle zone dedicate a relax, yoga e meditazione, al fine di scaricare il troppo stress accumulato. Oltre ad abbattere lo stress questo giova alla nostra produttitività e aumenta la concentrazione del lavoratore. La maggior tranquillità e soddisfazione del lavoratore ha quindi effetti positivi sulla sua resa e sull’azienda. L’investimento è a basso costo, ma le migliore apportate sono molte.

I sintomi più frequenti legati al tecnostress sono mal di testa, bassa concentrazione, nervosismo, umore alterato, ansia, insonnia e dermatite da stress. In alcuni casi si arriva anche ad attacchi di panico e depressione.

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